ACRI – Una delicata attività investigativa ha interessato nelle ultime ore la postazione del 118 dell’ospedale di Acri. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza hanno effettuato una lunga perquisizione all’interno dei locali utilizzati dal servizio di emergenza, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta anche con l’ausilio delle unità cinofile provenienti da Vibo Valentia. Nel corso degli accertamenti sarebbe stata rinvenuta della cocaina. Un infermiere in servizio nella struttura è stato successivamente accompagnato negli uffici della Questura di Cosenza per ulteriori verifiche e approfondimenti sulla sua posizione.
L’attività investigativa dovrà adesso chiarire provenienza, disponibilità e destinazione della sostanza rinvenuta e stabilire eventuali responsabilità individuali. Allo stato attuale, pertanto, è necessario mantenere distinta l’attività di accertamento da qualsiasi conclusione definitiva sulle responsabilità personali.
La circostanza che la perquisizione abbia interessato una struttura del sistema di emergenza sanitaria rende inevitabilmente la vicenda particolarmente delicata. Il 118 rappresenta infatti uno dei presidi più importanti nell’assistenza ai cittadini, soprattutto nei territori interni dove rapidità e funzionalità del servizio possono risultare decisive.
Gli investigatori stanno quindi lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e definire tutti gli aspetti della vicenda.

