COSENZA – Un nuovo passo verso una sanità maggiormente accessibile e inclusiva. L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha approvato un nuovo regolamento aziendale dedicato alla disabilità, istituendo due figure specifiche: il Garante aziendale e il Disability Manager.
L’obiettivo è rafforzare la tutela delle persone con disabilità e contribuire a eliminare quegli ostacoli che ancora oggi possono rendere più difficile l’accesso ai servizi sanitari.
Non si tratta soltanto di abbattere le barriere architettoniche. L’accessibilità alla sanità riguarda anche la comunicazione, l’organizzazione delle prestazioni, l’accoglienza, i percorsi assistenziali e la possibilità, per ogni cittadino, di ricevere servizi adeguati alle proprie necessità.
Il Garante aziendale avrà una funzione di tutela e di ascolto, con particolare attenzione alle eventuali difficoltà incontrate dalle persone con disabilità nel rapporto con le strutture dell’Asp.
Il Disability Manager, invece, rappresenta una figura chiamata a lavorare in maniera trasversale sull’organizzazione, individuando criticità e favorendo soluzioni che consentano di rendere strutture e servizi più facilmente utilizzabili da tutti.
La decisione dell’Azienda sanitaria provinciale assume particolare importanza in un territorio vastissimo come quello cosentino.
La provincia di Cosenza comprende infatti aree urbane, zone costiere, centri montani e comuni dell’entroterra. Per una persona con disabilità, raggiungere una struttura sanitaria, orientarsi tra uffici e reparti o ottenere informazioni può diventare ancora più complesso quando alla condizione personale si aggiungono distanze e difficoltà nei trasporti.
Da qui la necessità di costruire un sistema nel quale l’inclusione non venga considerata un elemento accessorio, ma una parte integrante dell’organizzazione sanitaria.
L’istituzione delle due nuove figure rappresenta certamente un punto di partenza. La vera sfida, adesso, sarà tradurre il regolamento in risultati concreti e verificabili.
Sarà importante comprendere quali strumenti saranno messi a disposizione del Garante e del Disability Manager, come potranno intervenire sulle criticità segnalate e quale rapporto verrà costruito con cittadini, associazioni e strutture territoriali.
L’inclusione, infatti, diventa reale quando una persona fragile non deve combattere anche contro la burocrazia per ottenere un diritto.
Per l’Asp di Cosenza si apre quindi una nuova fase. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che il sistema sanitario possa essere più vicino alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Una scelta che dovrà adesso essere accompagnata da atti concreti, perché l’accessibilità alla salute non può essere soltanto un principio scritto nei regolamenti, ma deve diventare un’esperienza quotidiana per tutti i cittadini.

