BOLLO AUTO, IPOTESI STOP DAL 2027 FINO A 80 KW: IN CALABRIA POTREBBERO ESSERE COINVOLTI OLTRE 800MILA PROPRIETARI

COSENZA – Una delle tasse più discusse dagli automobilisti torna al centro dell’attenzione. Si parla in queste ore della possibilità di eliminare dal 2027 il bollo per auto e moto con potenza fino a 80 kW, una misura che, se confermata definitivamente, interesserebbe una platea molto ampia anche in Calabria.

Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, nella regione potrebbero essere oltre 806mila i proprietari di veicoli potenzialmente interessati.

Il condizionale, però, è fondamentale.

Al momento è opportuno distinguere tra gli annunci e le indiscrezioni sul provvedimento e l’effettiva approvazione definitiva delle norme che dovranno stabilire modalità, requisiti, coperture finanziarie ed eventuali eccezioni.

Il limite indicato sarebbe quello degli 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli.

Una soglia nella quale rientra una parte molto consistente del parco automobilistico italiano, soprattutto utilitarie, vetture compatte e numerosi modelli utilizzati quotidianamente dalle famiglie.

Per la Calabria l’impatto sarebbe particolarmente significativo.

L’automobile, infatti, in moltissime zone della regione non rappresenta semplicemente una scelta ma una vera necessità.

La conformazione geografica del territorio, la presenza di numerosi piccoli centri e le difficoltà del trasporto pubblico rendono spesso indispensabile l’utilizzo quotidiano di un mezzo privato per raggiungere il posto di lavoro, una scuola, un ospedale o gli uffici pubblici.

L’eventuale cancellazione del bollo per una parte così ampia dei veicoli produrrebbe quindi un risparmio diretto per molte famiglie.

L’importo del bollo varia in funzione della potenza del veicolo e di altri parametri, e per numerosi automobilisti rappresenta una spesa annuale di alcune centinaia di euro.

Su scala familiare può sembrare una cifra limitata, ma sommata ad assicurazione, carburante, manutenzione, revisioni e riparazioni contribuisce in maniera significativa ai costi necessari per mantenere un’automobile.

Il tema centrale rimane tuttavia quello delle coperture.

Il bollo auto è una tassa il cui gettito ha un peso rilevante per le Regioni. Qualunque intervento strutturale di abolizione o forte riduzione dovrà quindi chiarire come verranno compensate le minori entrate.

Sarà inoltre necessario conoscere con precisione quali veicoli saranno inclusi, se conterà esclusivamente la potenza espressa in kW, se vi saranno limiti legati alle emissioni, all’anno di immatricolazione o ad altri parametri e quale sarà il rapporto con le esenzioni già previste dalle singole Regioni.

Nelle dichiarazioni riportate nelle ultime ore si parla anche della possibilità, in futuro, di estendere progressivamente l’agevolazione oltre la soglia degli 80 kW.

Anche questo aspetto dovrà però trovare conferma negli atti normativi.

Per il momento, quindi, i proprietari dei veicoli non devono considerare il bollo automaticamente cancellato né interrompere i pagamenti in scadenza.

Fino all’entrata in vigore di eventuali nuove disposizioni continuano a valere le norme attualmente applicabili.

La prospettiva resta comunque politicamente ed economicamente rilevante.

Se la misura venisse confermata nella formulazione annunciata, la Calabria sarebbe tra i territori nei quali il provvedimento avrebbe un effetto molto ampio, interessando centinaia di migliaia di famiglie.

La parola decisiva, però, spetterà ai provvedimenti ufficiali.

Solo allora sarà possibile stabilire esattamente chi non dovrà più pagare, da quale data e a quali condizioni.

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