CARIATI, OCCUPAZIONE ABUSIVA DEL DEMANIO: SEQUESTRATI 40 OMBRELLONI E 80 LETTINI

CARIATI – Nuovi controlli sul demanio marittimo lungo la costa ionica cosentina. La Guardia di Finanza ha sequestrato a Cariati attrezzature balneari e opere per un valore complessivo stimato in circa 15mila euro nell’ambito di un’attività finalizzata a verificare il corretto utilizzo delle aree demaniali e il rispetto delle concessioni.

L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Operativa Navale di Corigliano-Rossano, appartenente al Reparto Aeronavale Calabria delle Fiamme Gialle. Gli accertamenti erano stati avviati nel corso del mese di agosto e hanno riguardato anche l’assolvimento dei tributi locali collegati all’utilizzazione delle aree.

Nel corso delle verifiche sarebbe emersa, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un’occupazione di spazi demaniali superiore a quella autorizzata. Da qui il provvedimento che ha interessato complessivamente 40 ombrelloni e 80 lettini, oltre ad alcune opere che sarebbero state realizzate senza le necessarie autorizzazioni.

Il titolare dello stabilimento balneare interessato dai controlli è stato denunciato. Come sempre in questa fase, le contestazioni dovranno essere vagliate nelle sedi competenti e vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza sul demanio marittimo, particolarmente intenso durante la stagione estiva, quando cresce sensibilmente l’utilizzo delle spiagge e delle aree costiere da parte delle attività economiche.

La tutela del demanio assume una rilevanza particolare perché riguarda beni pubblici la cui utilizzazione privata è subordinata a precise concessioni, limiti territoriali e obblighi economici. Le verifiche hanno quindi una doppia finalità: impedire occupazioni non autorizzate e garantire condizioni di parità tra gli operatori economici che rispettano le regole.

L’operazione di Cariati accende nuovamente l’attenzione sulla gestione del litorale ionico cosentino e sull’importanza di assicurare che l’utilizzazione a fini turistici delle spiagge avvenga nel rispetto delle superfici effettivamente concesse.

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