CASTROVILLARI, PECULATO PER OLTRE 160MILA EURO: ARRESTATO L’EX PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI COMMERCIALISTI

CASTROVILLARI – I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Castrovillari nei confronti di un ex presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Castrovillari.

L’uomo deve scontare una condanna definitiva a 6 anni e 9 mesi di reclusione per peculato. La sentenza, ormai passata in giudicato, prevede anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’incapacità perpetua di contrattare con la Pubblica amministrazione.

L’indagine, condotta dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, ha riguardato fatti risalenti al periodo compreso tra il 2010 e il 2014.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e successivamente riconosciuto in sede giudiziaria, l’ex presidente si sarebbe appropriato di oltre 160mila euro provenienti dalle casse dell’Ordine professionale.

Le somme sarebbero state prelevate dai conti correnti bancari e postali dell’ente senza una regolare rendicontazione e senza documenti giustificativi relativi alle spese sostenute.

Gli accertamenti avrebbero poi consentito di ricostruire come quel denaro fosse stato utilizzato per esigenze di natura personale.

L’attività investigativa non sarebbe stata semplice.

La documentazione acquisita dagli investigatori risultava infatti frammentaria e la contabilità dell’ente era tenuta in maniera disordinata, circostanza che ha richiesto un lungo lavoro di ricostruzione dei movimenti finanziari.

Le Fiamme Gialle hanno analizzato conti correnti, operazioni bancarie e postali e documentazione amministrativa, arrivando a ricostruire l’entità delle somme sottratte.

Il procedimento giudiziario si è concluso con la condanna definitiva emessa dal Tribunale di Castrovillari.

Dopo il passaggio in giudicato della sentenza, la Procura della Repubblica ha quindi emesso l’ordine di carcerazione eseguito oggi dai finanzieri.

Il caso assume particolare rilievo anche per la natura dell’ente interessato.

Gli Ordini professionali sono infatti enti pubblici non economici sottoposti alla vigilanza dello Stato e le risorse amministrate hanno quindi una qualificazione pubblica.

Proprio per questo la Guardia di Finanza considera gli abusi patrimoniali commessi ai danni di tali enti un settore di particolare attenzione nell’attività di tutela delle risorse pubbliche.

L’operazione, condotta in collaborazione con la Procura della Repubblica di Castrovillari, chiude dunque una vicenda giudiziaria iniziata diversi anni fa e culminata oggi con l’esecuzione della pena definitiva.

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