CENTRO STORICO DI COSENZA, PREOCCUPAZIONE TRA VIA DEL SEGGIO E GIOSTRA VECCHIA: «IL CANTIERE È FERMO E IL RUDERE È VICINO ALLE CASE»

Torna al centro dell’attenzione la situazione di alcuni immobili degradati nel centro storico di Cosenza.

La nuova segnalazione riguarda in particolare l’area tra via del Seggio e Giostra Vecchia, dove un edificio già interessato in passato da un crollo parziale continua a destare preoccupazione tra i residenti.

A preoccupare è soprattutto la vicinanza del fabbricato alle abitazioni ancora occupate.

Secondo quanto segnalato, il cantiere predisposto nell’area sarebbe fermo da mesi e i cittadini chiedono di conoscere tempi e modalità degli interventi necessari a mettere definitivamente in sicurezza la zona.

Il problema degli edifici degradati nel centro storico di Cosenza non nasce certamente oggi.

La città antica custodisce un patrimonio architettonico e culturale di enorme valore, ma presenta contemporaneamente numerose situazioni di fragilità strutturale.

Palazzi disabitati, immobili non sottoposti a manutenzione da decenni e proprietà frammentate rendono spesso particolarmente complessi gli interventi.

Quando però un edificio presenta condizioni potenzialmente pericolose e si trova a pochi metri da case ancora abitate, la questione assume inevitabilmente carattere prioritario.

I residenti chiedono innanzitutto sicurezza.

Ma dietro la singola vicenda emerge ancora una volta il grande interrogativo sul futuro della parte antica della città.

Il centro storico di Cosenza non può essere considerato soltanto un problema urbanistico. È un patrimonio storico che potrebbe rappresentare una straordinaria risorsa culturale, turistica ed economica.

Perché questo avvenga, però, sono necessari investimenti, recupero degli immobili, incentivi alla residenzialità e una strategia complessiva capace di riportare persone e attività nei quartieri antichi.

Nel frattempo resta l’urgenza delle situazioni più critiche.

A via del Seggio e Giostra Vecchia chi vive quotidianamente accanto agli edifici deteriorati chiede soprattutto una cosa: sapere quando i lavori riprenderanno e quando sarà possibile considerare definitivamente superato il rischio.

Una domanda semplice alla quale i residenti attendono una risposta.

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