COSENZA – Sei giornate, nessuna vittoria, appena due punti conquistati e quindici reti subite. I numeri fotografano senza bisogno di interpretazioni la difficile partenza del Cosenza nel campionato di Serie C.
Il pareggio per 1-1 contro la Scafatese non è bastato per cambiare passo. I rossoblù sono arrivati a quota due punti, frutto esclusivamente dei pareggi contro Cavese e Scafatese, ai quali si aggiungono quattro sconfitte.
Il bilancio delle reti racconta ancora meglio le difficoltà di questo avvio: 5 gol realizzati e 15 subiti nelle prime sei giornate.
Ma c’è un dato storico che rende ancora più particolare il momento.
Nella storia del Cosenza era accaduto soltanto altre quattro volte di arrivare alla sesta giornata di campionato senza aver conquistato una vittoria.
Il precedente più recente risale alla stagione 2020-2021, mentre per ritrovare un Cosenza con gli stessi due punti conquistati nelle prime sei giornate bisogna tornare al 2017-2018. Quell’annata, però, ebbe un epilogo completamente diverso da quello che l’inizio lasciava immaginare: terminò con la promozione in Serie B.
Il precedente rappresenta una curiosità statistica, non una previsione sul campionato attuale. Il Cosenza di oggi dovrà costruire sul campo il proprio percorso.
Contro la Scafatese i rossoblù erano anche riusciti a passare in vantaggio con Clemente, prima di essere raggiunti dall’ex Emmausso su calcio di punizione. La partita è terminata 1-1, rinviando ancora l’appuntamento con i primi tre punti stagionali.
Adesso il calendario propone un’altra prova importante.
Il Cosenza sarà impegnato contro il Bari nella settima giornata del girone C. Per la gara è stato designato l’arbitro Vingo, secondo quanto riportato nell’aggiornamento sulle designazioni arbitrali.
La classifica impone inevitabilmente di accelerare.
Due punti in sei giornate rappresentano un bottino ridotto e soprattutto i quindici gol subiti indicano una fragilità difensiva sulla quale sarà necessario intervenire.
Ma il campionato è ancora nella sua fase iniziale.
Il dato storico del 2017-2018 dimostra semplicemente quanto il calcio possa cambiare nel corso di una stagione: allora un avvio difficilissimo fu seguito da una rimonta culminata nella promozione.
Oggi resta soltanto un precedente.
Per il Cosenza di Federico Coppitelli conta soprattutto il presente: interrompere la serie senza vittorie e cominciare a trasformare le prestazioni in punti.
Perché dopo sei giornate la prima vittoria non è ancora arrivata. E adesso, inevitabilmente, Cosenza la aspetta.

