COSENZA – Torna ad alzarsi la temperatura politica a Palazzo dei Bruzi. Al centro dello scontro interno alla maggioranza che sostiene il sindaco Franz Caruso c’è ancora una volta la posizione della vicesindaca Maria Locanto, presidente dell’Assemblea regionale del Partito Democratico della Calabria.
A riaprire con forza il caso è Giuseppe Mazzuca, presidente del Consiglio comunale di Cosenza ed esponente del Partito Democratico, che ha chiesto nuovamente la rimozione di Locanto dall’incarico di vicesindaca.
Per Mazzuca la questione non sarebbe più rinviabile e dovrebbe essere affrontata sia dal sindaco Franz Caruso sia dal nuovo commissario della Federazione provinciale del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi.
Una presa di posizione che arriva in un momento particolarmente delicato per il centrosinistra cosentino e per lo stesso Partito Democratico, attraversato ormai da mesi da divisioni interne che hanno avuto inevitabili ripercussioni anche sugli equilibri della maggioranza comunale.
La vicenda Locanto non nasce oggi.
Già nello scorso mese di agosto il gruppo consiliare “Pd Cosenza” aveva formalmente chiesto al sindaco Caruso di procedere alla sostituzione della vicesindaca, contestandone l’operato e sostenendo la necessità di individuare una figura più presente e operativa nell’ultima parte della consiliatura.
Da allora il confronto politico non si è mai realmente chiuso.
Anzi, le tensioni hanno continuato ad aumentare, alimentate anche dalle divisioni interne al Partito Democratico cosentino e dai rapporti non sempre semplici tra le diverse anime del centrosinistra cittadino.
Mazzuca era già intervenuto in passato sulla questione, criticando anche il ruolo politico regionale di Locanto e il suo silenzio rispetto ad alcuni attacchi rivolti alla Giunta Caruso da esponenti dello stesso Partito Democratico.
Adesso il presidente del Consiglio comunale torna alla carica e mette la questione direttamente sul tavolo del nuovo commissario provinciale Claudio Stefanazzi.
La tempistica non è casuale.
Proprio oggi Stefanazzi è atteso a Cosenza nel giorno in cui la Direzione nazionale del Partito Democratico dovrebbe ratificare formalmente il suo incarico alla guida della Federazione provinciale.
Uno dei primi dossier che il nuovo commissario si troverà davanti sarà dunque proprio quello relativo alle profonde divisioni interne al PD cosentino.
Una frattura che riguarda anche i gruppi consiliari e che ormai si riflette apertamente sugli equilibri della maggioranza a Palazzo dei Bruzi.
Il sindaco Franz Caruso si trova così davanti a una situazione particolarmente delicata.
Da un lato c’è la necessità di garantire stabilità amministrativa nell’ultima fase della consiliatura; dall’altro esistono tensioni politiche sempre più difficili da ignorare, soprattutto all’interno di uno dei principali partiti che sostengono l’amministrazione.
Maria Locanto, dal canto suo, nelle ultime settimane aveva scelto di intervenire soprattutto sui temi amministrativi e strategici della città.
In un recente intervento pubblico aveva parlato del progetto della Città unica, della necessità di puntare sul nuovo ospedale, della rigenerazione delle periferie e del rapporto con l’Università della Calabria.
Una scelta che aveva segnato, almeno sul piano pubblico, il tentativo di riportare l’attenzione sui contenuti amministrativi anziché sulle polemiche interne.
Ma lo scontro politico non si è spento.
La nuova presa di posizione di Mazzuca riporta infatti al centro della scena la questione della permanenza di Locanto nella Giunta comunale e apre una fase che potrebbe diventare decisiva per gli equilibri del centrosinistra cosentino.
Il nodo non riguarda soltanto un incarico amministrativo.
Dietro la vicenda si intrecciano infatti gli equilibri del Partito Democratico provinciale, i rapporti tra le diverse correnti, il futuro della maggioranza e soprattutto la preparazione delle prossime elezioni amministrative.
Mancano ormai pochi mesi alla conclusione naturale della consiliatura e ogni scelta effettuata in questa fase avrà inevitabilmente anche una valenza politica in vista del prossimo appuntamento con le urne.
Per questo l’arrivo di Stefanazzi a Cosenza assume un peso particolare.
Il nuovo commissario sarà chiamato a ricomporre un partito diviso e a tentare di ristabilire un equilibrio tra gruppi che negli ultimi mesi hanno espresso posizioni molto distanti tra loro.
Il caso Locanto rappresenta probabilmente il primo vero banco di prova.
Resta adesso da capire quale sarà la posizione del sindaco Franz Caruso e se il primo cittadino intenderà intervenire sulla composizione della Giunta oppure confermare l’attuale assetto fino alla conclusione della consiliatura.
Una cosa, tuttavia, appare evidente: la questione politica è ormai uscita dalle stanze dei partiti ed è diventata uno scontro pubblico.
E proprio mentre il Partito Democratico prova a ricostruire la propria unità provinciale, il caso della vicesindaca Maria Locanto rischia di diventare uno dei nodi più difficili da sciogliere nella già complessa partita politica cosentina.

