FIUMEFREDDO BRUZIO, PERDE IL CONTROLLO DEL PARAPENDIO E FINISCE SU UN ALBERO: SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO

FIUMEFREDDO BRUZIO – Poteva trasformarsi in una tragedia l’incidente avvenuto nel pomeriggio nel territorio di Fiumefreddo Bruzio, sul Tirreno cosentino.

Un uomo impegnato in un volo con il parapendio ha perso il controllo della vela ed è finito sulla sommità di un albero, rimanendo sospeso e impossibilitato a raggiungere autonomamente il terreno.

Il parapendista era decollato da Monte Cucuzzo quando, per cause ancora da chiarire, qualcosa non ha funzionato durante il volo.

La vela ha perso la propria traiettoria e l’uomo è finito tra i rami dell’albero. Fortunatamente è riuscito a mantenere la calma e soprattutto a contattare personalmente i soccorsi, fornendo indicazioni utili per individuare la propria posizione.

Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Cosenza, in servizio presso il distaccamento di Paola.

Una volta localizzato il punto in cui si trovava l’uomo, i soccorritori hanno predisposto le operazioni necessarie per raggiungerlo in sicurezza.

Il recupero è stato effettuato attraverso il cestello di una piattaforma. I Vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere il parapendista e a riportarlo a terra senza particolari difficoltà.

L’uomo è un cittadino britannico di origini italiane ed è iscritto a un club di parapendio di Londra. Nonostante il grande spavento, è stato recuperato in buone condizioni e non avrebbe riportato ferite.

L’episodio si è quindi concluso nel migliore dei modi grazie anche alla capacità dell’uomo di chiedere immediatamente aiuto e al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco.

Monte Cucuzzo e l’area del Tirreno cosentino sono frequentati dagli appassionati di parapendio proprio per le caratteristiche del territorio e per le correnti favorevoli al volo.

La pratica richiede tuttavia particolare esperienza e attenzione, dal momento che variazioni improvvise delle condizioni atmosferiche o problemi tecnici possono creare situazioni di pericolo anche per piloti preparati.

Questa volta la grande paura ha avuto un lieto fine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *