MANDATORICCIO, INCENDIO DEVASTA UN VECCHIO LIDO SULLA COSTA: AL MOMENTO PREVALE L’IPOTESI ACCIDENTALE

MANDATORICCIO – Un incendio ha completamente distrutto uno stabilimento balneare da tempo dismesso lungo la costa di Mandatoriccio, nel Cosentino.

Le fiamme hanno rapidamente interessato la struttura rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Sul posto hanno operato le squadre del distaccamento di Cirò Marina, con il supporto dei colleghi di Corigliano-Rossano.

Dopo aver domato il rogo, i pompieri hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’area e gli accertamenti necessari per cercare di individuare il punto dal quale si sarebbe sviluppato l’incendio.

Secondo le prime valutazioni, le fiamme potrebbero essere partite dall’esterno dello stabilimento e successivamente essersi propagate alla struttura.

Al momento l’ipotesi ritenuta maggiormente plausibile sarebbe quella accidentale.

Non risultano tuttavia ancora definitivamente accertate le cause del rogo e gli approfondimenti proseguono.

L’episodio riporta l’attenzione sul problema delle strutture abbandonate presenti lungo alcuni tratti della costa.

Edifici e vecchi stabilimenti non più utilizzati possono infatti diventare particolarmente vulnerabili al degrado, agli incendi e ad altri fenomeni che rischiano di creare pericoli per l’ambiente e per le persone.

Nel caso di Mandatoriccio fortunatamente non risultano persone coinvolte.

L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di evitare che le fiamme potessero ulteriormente propagarsi, mentre adesso bisognerà valutare anche le condizioni di ciò che resta della struttura.

Le indagini sulle cause sono dunque ancora aperte.

Fino alla conclusione degli accertamenti è necessario evitare conclusioni affrettate: allo stato attuale gli elementi disponibili orientano verso una possibile origine accidentale, ma soltanto le verifiche tecniche potranno fornire un quadro più preciso.

Un nuovo incendio lungo la costa cosentina che, pur senza conseguenze alle persone, lascia dietro di sé una struttura distrutta e riapre il tema della sicurezza e della gestione degli immobili dismessi presenti sul territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *