Marina di Sibari, il rogo che divora “Storie di Mare”: fiamme nella notte e danni pesantissimi

Sempre nel Cosentino, la notte tra il 18 e il 19 aprile ha consegnato un altro episodio destinato a pesare sulla cronaca locale: il violento incendio che ha colpito lo stabilimento balneare “Storie di Mare” a Marina di Sibari, frazione di Cassano all’Ionio. Le fiamme sono divampate attorno alle 23 di sabato 18 aprile e hanno investito il blocco centrale della struttura, quello destinato a bar, ristorante e servizi di ospitalità. I danni, secondo le prime ricostruzioni, sono ingenti e ancora da quantificare in modo definitivo.

L’episodio ha assunto subito un peso particolare non soltanto per l’entità del rogo, ma anche per il momento in cui è avvenuto: a ridosso dell’avvio della stagione turistica e in una delle località più note della fascia ionica cosentina. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per contenere e spegnere l’incendio, mentre i carabinieri hanno avviato gli accertamenti del caso. Le cronache parlano apertamente di una pista investigativa ancora tutta da definire, senza escludere al momento nemmeno l’ipotesi dolosa.

Il significato della vicenda va oltre il singolo fatto di cronaca. Quando a essere colpita è una struttura simbolica della costa, l’effetto si estende al tessuto economico, al lavoro stagionale, all’immagine stessa del territorio. Marina di Sibari si ritrova così a fare i conti con una ferita materiale e con un interrogativo ancora aperto: si è trattato di un incendio accidentale o di un gesto deliberato? Fino a quando gli inquirenti non chiuderanno il cerchio, la prudenza resta obbligatoria. Ma il colpo subito dalla struttura, e dal territorio che la circonda, è già evidente.

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