COSENZA – Una giornata particolarmente complicata per chi viaggia in treno tra la Calabria e il resto d’Italia.
Il ritrovamento di un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale all’interno di un cantiere a Pontecagnano, in provincia di Salerno, ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria lungo la direttrice che collega Salerno a Battipaglia e, di conseguenza, sulle tratte dirette verso la Calabria.
I problemi sono iniziati nella mattinata di oggi e hanno interessato numerosi convogli a lunga percorrenza e regionali.
Secondo le informazioni disponibili, la circolazione è stata fortemente condizionata dalle operazioni rese necessarie dopo il ritrovamento del residuato bellico.
Per motivi di sicurezza si sono registrate sospensioni, rallentamenti, cancellazioni e modifiche alla programmazione dei treni.
Le conseguenze si sono fatte sentire anche sui collegamenti da e per la Calabria, con ritardi che in alcuni casi avrebbero raggiunto diverse ore.
Disagi particolarmente pesanti per i viaggiatori diretti verso Cosenza, Paola, Lamezia Terme, Villa San Giovanni e le altre principali stazioni regionali.
Alcune corse sono state cancellate mentre altre sono state instradate o riprogrammate sulla base dell’evoluzione delle operazioni di sicurezza.
Il ritrovamento dell’ordigno ha richiesto l’intervento delle autorità competenti per mettere in sicurezza l’area e valutare le procedure necessarie alla rimozione.
Per tutta la durata delle operazioni la circolazione ferroviaria è rimasta inevitabilmente condizionata.
Ai viaggiatori è stato consigliato di controllare in tempo reale lo stato del proprio treno prima di raggiungere la stazione.
La situazione resta soggetta a variazioni in base ai tempi necessari per completare tutte le operazioni legate al residuato bellico.

