REGGIO CALABRIA, ROSCIOLI VOLA OLTRE IL 56% NELLO SPOGLIO: CENTRODESTRA NETTAMENTE AVANTI ALLE SUPPLETIVE

REGGIO CALABRIA – Lo scrutinio delle elezioni suppletive nel collegio uninominale Reggio Calabria-Locri sta delineando un risultato molto netto. Fabio Roscioli, candidato della coalizione di centrodestra, è largamente in testa nelle sezioni finora scrutinate e il margine accumulato sul principale avversario, Frank Benedetto, appare consistente. Al momento, tuttavia, lo scrutinio non è ancora concluso e il dato definitivo deve essere formalizzato.

A circa un quarto delle sezioni scrutinate, 115 su 487, Roscioli aveva raccolto 11.213 voti, pari al 56,19%, mentre Francesco Antonio “Frank” Benedetto, candidato del campo largo, si attestava a 6.951 voti e al 34,83%. Un distacco superiore ai venti punti percentuali nella fase iniziale dello spoglio, che ha immediatamente indirizzato politicamente la lettura della consultazione.

Le urne si sono chiuse alle 15 di oggi, lunedì 28 settembre, dopo due giorni di voto. Gli elettori erano chiamati a scegliere il nuovo deputato del collegio lasciato vacante da Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia che ha rinunciato al mandato parlamentare dopo essere stato eletto sindaco di Reggio Calabria nelle amministrative della scorsa primavera.

Quattro i candidati in campo. Oltre a Roscioli, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Unione di Centro, si sono presentati Frank Benedetto per il fronte composto dalle forze del campo largo, Domenico Giannetta per Futuro Nazionale e Francesco Toscano per Democrazia Sovrana Popolare.

La consultazione aveva assunto una rilevanza politica superiore a quella normalmente attribuita a un’elezione suppletiva. A catalizzare l’attenzione nazionale era stata soprattutto la candidatura di Domenico Giannetta, fino a poco tempo prima esponente di primo piano di Forza Italia in Calabria e poi passato a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. La candidatura aveva trasformato il collegio reggino nel primo vero test elettorale del nuovo soggetto politico.

Il centrodestra aveva invece scelto Fabio Roscioli, dirigente nazionale e tesoriere di Forza Italia, sostenuto unitariamente dalle principali forze della coalizione. La campagna elettorale si era sviluppata anche attorno al possibile effetto della presenza di Futuro Nazionale sul bacino tradizionalmente riconducibile al centrodestra. I primi dati dello scrutinio indicano però Roscioli saldamente al comando.

Il dato politico forse più significativo dell’intera consultazione resta comunque quello della partecipazione al voto. L’affluenza definitiva si è fermata al 22,34%, una percentuale particolarmente bassa. Gli aventi diritto erano 345.788, dei quali 58.729 residenti all’estero.

Già alla chiusura della prima giornata di voto, domenica sera, l’affluenza si era attestata intorno al 14,97%. Per confronto, nel 2022 la partecipazione era stata molto più elevata, anche se allora si trattava delle elezioni politiche generali e quindi di una consultazione profondamente diversa per mobilitazione e rilevanza nazionale.

Proprio l’astensionismo rappresenta quindi uno degli elementi centrali nella lettura del voto. Quasi otto elettori su dieci non si sono recati alle urne. Un dato che impone prudenza nel trasformare il risultato di una suppletiva in un’indicazione automaticamente rappresentativa dell’intero elettorato calabrese o nazionale.

Il collegio interessato comprende 71 comuni e 487 sezioni elettorali, con Reggio Calabria affiancata da numerosi centri della provincia, tra cui Villa San Giovanni, Scilla, Bagnara Calabra, Melito di Porto Salvo e Palmi.

Per Roscioli, qualora il vantaggio registrato nelle prime fasi dello scrutinio fosse confermato al termine del conteggio, si aprirebbero dunque le porte di Montecitorio. Politicamente il risultato consentirebbe al centrodestra di mantenere il seggio precedentemente occupato da Cannizzaro, nonostante la presenza sulla scheda di una candidatura proveniente dalla stessa precedente area politica come quella di Giannetta.

Diversa la valutazione sul campo largo. Frank Benedetto si è presentato con il sostegno di una coalizione ampia, comprendente tra gli altri Pd e Movimento 5 Stelle. I primi numeri lo collocano in seconda posizione, ma con un distacco consistente rispetto a Roscioli.

Grande attenzione anche al risultato di Futuro Nazionale. Nelle settimane precedenti il voto Roberto Vannacci aveva attribuito particolare importanza al debutto elettorale del suo movimento, arrivando a dichiarare l’obiettivo di ottenere un risultato molto rilevante. Il dato finale di Giannetta servirà quindi soprattutto a misurare, in questo specifico collegio e con un’affluenza molto bassa, il primo consenso elettorale effettivamente raccolto dal nuovo movimento.

Per conoscere però i numeri definitivi bisognerà attendere la conclusione dello scrutinio delle 487 sezioni. Quello che già emerge con chiarezza dai dati disponibili nel pomeriggio è un vantaggio molto ampio di Fabio Roscioli, superiore al 50% nelle prime fasi dello spoglio, davanti a Benedetto.

La giornata elettorale reggina consegna quindi due dati già evidenti: da una parte il largo vantaggio del candidato del centrodestra durante lo scrutinio, dall’altra una partecipazione estremamente ridotta, con appena il 22,34% degli aventi diritto recatosi alle urne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *