MARINA DI GIOIOSA JONICA – Circa 91 chilogrammi di prodotti ittici privi della necessaria tracciabilità sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza durante un controllo effettuato in un ristorante di Marina di Gioiosa Jonica, nella Locride.
L’operazione, resa nota oggi 31 agosto, rientra nell’attività di controllo sulla filiera del pescato e sulla corretta conservazione e commercializzazione dei prodotti alimentari.
Durante l’ispezione, i finanzieri avrebbero riscontrato anche gravi carenze igienico-sanitarie nei locali destinati alla conservazione e alla lavorazione degli alimenti e criticità riguardanti il personale impiegato in cucina. È stato quindi richiesto l’intervento dell’Azienda sanitaria competente.
Al termine delle verifiche è scattato il sequestro dei prodotti ittici non tracciati. Per il titolare dell’attività commerciale sono state contestate le sanzioni previste dalla normativa, mentre il personale sanitario ha disposto prescrizioni obbligatorie e ulteriori provvedimenti di propria competenza.
Il tema della tracciabilità del pesce rappresenta uno degli aspetti più delicati dei controlli lungo la costa calabrese, soprattutto durante la stagione estiva, quando aumenta considerevolmente il numero dei consumatori e delle attività di ristorazione.
Conoscere la provenienza di un prodotto ittico non costituisce infatti soltanto un obbligo burocratico. La documentazione consente di ricostruire il percorso del prodotto dalla cattura fino alla tavola, permettendo interventi rapidi in caso di problemi sanitari e garantendo maggiore tutela sia agli esercenti corretti sia ai consumatori.
La vicenda di Marina di Gioiosa Jonica conferma quindi l’intensificazione delle verifiche sul territorio regionale durante l’estate.

