ROGLIANO – Il profumo del pane appena sfornato, i gesti antichi della lavorazione dell’impasto e una comunità che si ritrova attorno a uno dei simboli più universali della propria storia. Prende il via oggi, venerdì 25 settembre, l’ottava edizione della Festa del Pane di Rogliano, in programma fino a domenica 27 settembre.
Tre giorni di eventi e oltre 25 iniziative dedicate alla panificazione, all’artigianato, all’enogastronomia, alla musica, al teatro e alle attività rivolte ai bambini.
La manifestazione è sostenuta dalla Regione Calabria nell’ambito dell’avviso “Eventi straordinari: La Calabria che Incanta” e coinvolge associazioni, attività commerciali, artigiani e realtà produttive del territorio.
Il programma prende ufficialmente il via oggi alle 17.30 alla Villa Comunale con il talk “Il pane come patrimonio”, dedicato al rapporto tra tradizione, comunità e valorizzazione territoriale.
A seguire sono previste degustazioni dedicate alle produzioni locali e una serata musicale con il dj set di Paolo Scebba e l’esibizione al pianoforte di Matteo Fiore.
Da sabato la festa si estenderà lungo le strade del paese. Alle 10.30 in via A. Guarasci è prevista l’apertura degli stand e il taglio del nastro alla presenza dell’amministrazione comunale e degli studenti dell’Istituto Comprensivo.
La giornata sarà accompagnata dalla musica popolare e da numerosi laboratori dedicati non soltanto alla panificazione, ma anche alle arti manuali.
Il pane diventa così il punto di partenza per raccontare un territorio.
Dietro una pagnotta ci sono infatti il grano, la terra, il lavoro degli agricoltori, i mulini, i forni e soprattutto una memoria collettiva tramandata per generazioni.
Eventi come quello di Rogliano provano a trasformare questa memoria in una risorsa contemporanea, capace di sostenere turismo, attività locali e promozione dei prodotti identitari.
Per tre giorni Rogliano torna dunque a raccontarsi attraverso uno dei suoi profumi più antichi, facendo del pane non soltanto un alimento ma un vero patrimonio comunitario.

