ROSARNO – Una coltivazione composta da oltre mille piante di marijuana nascosta in una zona rurale difficile da raggiungere e tre persone sorprese mentre si occupavano della piantagione. È il bilancio di un’operazione dei Carabinieri condotta nelle campagne di Rosarno.
Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba in località Fabiana.
All’operazione hanno partecipato i militari della Tenenza di Rosarno, lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e l’8° Nucleo Elicotteri.
Proprio il supporto aereo è risultato particolarmente importante per individuare la coltivazione, realizzata in una zona rurale non facilmente accessibile.
Una volta raggiunto il terreno, i militari hanno trovato tre persone che, secondo quanto riferito, erano impegnate nella cura delle piante.
Per tutti è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di coltivazione e produzione abusiva di sostanze stupefacenti.
La piantagione è stata sequestrata.
Gli arrestati sono stati successivamente posti ai domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi, che coordina gli sviluppi investigativi.
L’indagine dovrà adesso chiarire non soltanto chi abbia materialmente gestito la coltivazione, ma anche quale fosse la destinazione finale della sostanza stupefacente.
La quantità delle piante fa infatti ritenere agli investigatori che non si trattasse di una coltivazione destinata a un consumo limitato.
Sarà necessario determinare la quantità di principio attivo ottenibile e ricostruire eventuali collegamenti con reti di distribuzione.
Anche qui vale la distinzione fondamentale: gli arresti e il sequestro della coltivazione sono fatti confermati; eventuali collegamenti con organizzazioni criminali o reti più ampie, allo stato, non risultano accertati.

