COSENZA – Dopo anni di annunci, progetti e discussioni, allo stadio San Vito-Gigi Marulla il cantiere è finalmente diventato realtà.
Nella mattinata del 28 settembre sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo cosentino, finanziati con complessivi 7 milioni di euro nell’ambito della programmazione FSC 2021-2027.
Le prime operazioni stanno interessando la Curva Sud Bergamini, storicamente cuore del tifo rossoblù.
L’area di cantiere è stata delimitata attraverso pannelli e recinzioni provvisorie, mentre progressivamente saranno avviati gli interventi strutturali.
Il programma prevede successivamente lavori sulla Curva Catena e sulla Tribuna B.
Non si tratta soltanto di un intervento estetico.
Il progetto comprende opere sulle strutture, adeguamenti degli impianti, miglioramenti delle vie di deflusso, interventi sulla sicurezza, sull’illuminazione, sulla videosorveglianza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
Particolarmente significativa sarà la trasformazione delle curve, che saranno portate più vicino al terreno di gioco.
Un cambiamento destinato a modificare profondamente l’immagine del Marulla e anche il modo di vivere le partite per i tifosi.
Il finanziamento da 7 milioni di euro rappresenta uno degli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni sull’impianto.
Adesso però la sfida si sposta sui tempi.
Il Cosenza è infatti costretto a disputare le proprie partite interne allo stadio Ezio Scida di Crotone e società, amministrazione comunale e imprese sono chiamate a conciliare l’avanzamento dei lavori con la necessità di riportare la squadra il prima possibile nella propria casa.
Per il momento la gara del 4 ottobre contro il Foggia resta programmata a Crotone.
L’attenzione è già rivolta alla successiva partita interna contro l’Altamura.
Solo le verifiche tecniche e di sicurezza potranno stabilire quando il Marulla sarà nuovamente utilizzabile per le gare ufficiali.
Dopo anni di discussioni, però, una cosa è finalmente certa: i lavori sono realmente iniziati.

