VILLAPIANA, TUMORI NELL’ALTO JONIO E NEL POLLINO: AL CONVEGNO MEDICO-SCIENTIFICO LA TESTIMONIANZA DI SERGIO GIANNINO DEL GIUDICE

VILLAPIANA – Medici, specialisti, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo della prevenzione si confronteranno il prossimo 10 ottobre 2026, al Maritim Resort di Villapiana, in occasione del quarto incontro medico-scientifico dedicato alla “Situazione tumori nel territorio dell’Alto Jonio e nel Pollino: l’evoluzione e l’azione”.

Una giornata intensa, in programma dalle 9 alle 19, durante la quale saranno affrontati alcuni dei temi più delicati legati all’oncologia: epidemiologia, prevenzione, diagnosi precoce, screening, terapie innovative, ambiente, alimentazione, reti assistenziali e tutela della salute nei territori più fragili.

Tra i numerosi interventi previsti, particolare rilievo avrà quello di Sergio Giannino Del Giudice, in programma alle ore 17, con una testimonianza dal titolo “Amati sempre: testimonianza di un paziente oncologico”.

Non sarà una relazione scientifica, ma una voce diversa e complementare a quella degli specialisti: la voce di chi il cancro lo ha vissuto sulla propria pelle.

Del Giudice porterà infatti davanti alla platea la sua esperienza personale, raccontando cosa significhi entrare improvvisamente nel mondo della malattia oncologica, affrontare diagnosi, interventi, terapie, paure e momenti di grande fragilità, ma anche trovare dentro di sé la forza per continuare a vivere e per trasformare il dolore in un impegno rivolto agli altri.

Il titolo scelto per il suo intervento, “Amati sempre”, richiama anche il messaggio che negli anni Del Giudice ha cercato di trasmettere attraverso la sua attività di testimonianza: non arrendersi alla malattia, non identificarsi esclusivamente con una diagnosi e continuare a considerare la persona nella sua interezza, con le sue relazioni, le sue speranze e la sua dignità.

In un convegno nel quale saranno presentati dati epidemiologici, strumenti diagnostici e nuove prospettive terapeutiche, la sua presenza vuole ricordare che dietro ogni numero c’è una storia.

Dietro ogni statistica c’è una famiglia.

Dietro ogni cartella clinica c’è una persona che deve essere ascoltata, accompagnata e sostenuta durante tutto il percorso di cura.

Nel corso della giornata interverranno numerosi specialisti di rilievo. Tra questi il dottor Angelo Rossino, presidente di Articolo 32 Calabria, che parlerà della transizione del Registro Tumori regionale e degli ultimi dati statistici; il dottor Alberto Gramaglia, direttore del reparto di Radioterapia e Ipertermia Oncologica del Policlinico di Monza, che affronterà il tema dei tumori cerebrali; e il dottor Alberto Messina, specialista in Neurochirurgia e Neurofisiologia clinica.

Spazio anche alla dottoressa Clementina Rossi, che approfondirà il tema dei tumori mammari, e al dottor Cosimo Lequaglie, direttore del Dipartimento di Chirurgia Oncologica e Traslazionale dell’IRCCS Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata di Rionero in Vulture, che parlerà di tumore del polmone, prevenzione, screening e terapie innovative.

Nel pomeriggio saranno affrontati anche i tumori ginecologici, il carcinoma della prostata, l’oncologia di precisione, il rapporto tra alimentazione e prevenzione e la situazione dell’assistenza oncologica in Calabria.

Particolarmente significativo sarà l’intervento del dottor Francesco Graniti, medico di base di Cassano Ionio, che affronterà lo stato dell’arte dell’oncologia calabrese e le criticità sanitarie e ambientali dell’area della Sibaritide.

Subito dopo, alle 17, arriverà il momento della testimonianza di Sergio Giannino Del Giudice.

Un intervento destinato a riportare il convegno alla dimensione più umana della malattia.

Perché la medicina cura attraverso la ricerca, la competenza e le terapie, ma il percorso oncologico richiede anche ascolto, vicinanza e capacità di comprendere ciò che vive una persona nel momento in cui sente pronunciare la parola “tumore”.

A chiudere gli interventi sarà l’avvocato Claudio Roseto, che parlerà del diritto a non ammalarsi nei territori fragili, della sicurezza delle cure, della diagnosi tempestiva e della tutela dell’ambiente.

L’iniziativa è promossa da Prevenzione Territorio Salute e sarà presentata da Pasquale Brunacci. Durante la giornata sono previsti anche momenti musicali affidati alle sorelle Alessia e Francesca Moscatelli del Conservatorio di Cosenza.

Il convegno di Villapiana vuole dunque mettere insieme scienza, prevenzione, territorio e testimonianza.

E proprio l’intervento di Sergio Giannino Del Giudice rappresenterà uno dei momenti nei quali il linguaggio della medicina incontrerà direttamente quello della vita vissuta.

Un messaggio semplice ma profondo: dietro il cancro non c’è soltanto una malattia da combattere, c’è una persona da accompagnare e una vita che continua a chiedere di essere vissuta.

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