COSENZA – Una notte carica di emozione e raccoglimento ha accompagnato il viaggio simbolico di numerosi fedeli da Cosenza a Roma, per rendere omaggio a Papa Francesco nel giorno dei suoi funerali.
Pullman, auto private e piccoli gruppi organizzati si sono mossi nel silenzio della notte, affrontando centinaia di chilometri per arrivare nella Capitale prima dell’inizio della solenne cerimonia, che si è svolta in Piazza San Pietro alla presenza di capi di Stato, autorità religiose e migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo.
In molti, partiti da Cosenza e da tutta la Calabria, hanno voluto testimoniare personalmente il proprio affetto verso il Pontefice che, durante il suo pontificato, aveva più volte rivolto parole e gesti di attenzione verso il Sud Italia e le sue difficoltà.
“Era importante per noi essere qui,” racconta Maria, 54 anni, arrivata con un gruppo parrocchiale. “Papa Francesco è stato un riferimento umano e spirituale: ci ha insegnato a guardare agli ultimi, a non chiudere gli occhi davanti alle ingiustizie.”
Il viaggio notturno si è svolto senza particolari disagi, con soste rapide e momenti di preghiera lungo il tragitto. All’alba, il gruppo cosentino si è unito al fiume di pellegrini che già affollavano le vie intorno al Vaticano, in attesa di un ultimo saluto al Papa che ha segnato la storia della Chiesa con la sua semplicità e il suo coraggio.
Dalla Calabria, intanto, sono arrivati anche messaggi ufficiali di cordoglio. Il presidente della Regione ha voluto ricordare Papa Francesco come “un faro di speranza e carità per tutti, specialmente per le terre più bisognose”.

