Oggi, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro, Giuseppe Lavia, segretario generale della CISL Calabria, ha lanciato un appello urgente affinché il governo investa in una cultura della sicurezza per fermare la “scia di sangue” causata dalle morti sul lavoro.
Durante un’intervista a Buongiorno Regione su Rai Calabria, Lavia ha sottolineato la necessità di potenziare i controlli e la prevenzione, affermando: “Basta morti, servono più controlli e prevenzione” . Ha inoltre evidenziato come la Calabria sia una delle regioni più colpite da incidenti mortali sul lavoro, definendola una “zona rossa” in termini di sicurezza.
In una nota precedente, Lavia aveva espresso cordoglio per l’ennesima vittima sul lavoro a Lamezia Terme, sottolineando l’importanza di un impegno collettivo per affermare la cultura della prevenzione e la necessità di azioni decise sul potenziamento dei controlli e un coordinamento efficace delle attività degli enti preposti .
Lavia ha anche menzionato l’importanza di investire in infrastrutture, come il Ponte sullo Stretto e l’alta velocità, sottolineando che tali progetti devono essere accompagnati da un impegno concreto per la sicurezza nei luoghi di lavoro .
Questo appello si inserisce in un contesto più ampio di iniziative volte a promuovere la sicurezza sul lavoro, come la recente costituzione di un’associazione a Bagno a Ripoli per prevenire le morti bianche, evidenziando l’urgenza di un’azione coordinata a livello nazionale .

