Manifestazioni sindacali in Calabria: il lavoro sicuro al centro del Primo Maggio

Il Primo Maggio 2025 in Calabria è stato segnato da una forte mobilitazione sindacale, con manifestazioni organizzate da CGIL, CISL e UIL in diverse città della regione, tutte unite dallo slogan “Uniti per un lavoro sicuro”. L’obiettivo comune è stato quello di porre l’accento sulla necessità di garantire sicurezza, dignità e diritti nei luoghi di lavoro, in una regione che continua a registrare preoccupanti episodi di sfruttamento e incidenti mortali.​


Vibo Valentia: manifestazione unitaria e Giubileo dei Lavoratori

A Vibo Valentia, la giornata è iniziata con il Giubileo dei Lavoratori organizzato dalla Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, tenutosi a Bivona-Porto Salvo, focalizzato sulla tutela e sicurezza dei lavoratori. Nel pomeriggio, in Piazza Martiri d’Ungheria, si è svolta una manifestazione promossa da CGIL, CISL e UIL, con il patrocinio del Comune, intitolata “Uniti per un lavoro sicuro”. Durante l’evento, i rappresentanti delle tre sigle sindacali e il sindaco Enzo Romeo hanno sottolineato l’importanza di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose. ​


Lamezia Terme: marcia silenziosa in memoria delle vittime sul lavoro

A Lamezia Terme, la UIL Calabria ha organizzato una marcia silenziosa nella zona industriale, con partenza alle ore 11.00, per rendere omaggio a due lavoratori deceduti nei primi mesi dell’anno: Francesco Stella, 38 anni, e Roberto Falbo, 53 anni. Mariaelena Senese, Segretario generale della UIL Calabria, ha dichiarato: “Il Primo Maggio non è solo festa. È memoria, responsabilità, impegno. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per lo Stato e per chiunque continui a ignorare il problema”.


Carfizzi (KR): corteo e comizio per la dignità del lavoro

Nel cuore del Crotonese, a Carfizzi, si è tenuto un corteo con partenza alle 9.30 da Piazza Pasquale Tassone, che si è concluso in località Montagnella. Daniele Gualtieri, segretario generale della CISL Magna Grecia, ha ricordato che “La Montagnella ci ricorda che la giustizia sociale nasce dal coraggio e dalla memoria. Da quel lontano 1919, con la protesta guidata da Pasquale Tassone, a oggi, nulla è cambiato nel cuore del nostro impegno: il lavoro deve essere sicuro, rispettoso, umano”. ​


Cardeto (RC): corteo, dibattito e musica popolare

A Cardeto, in provincia di Reggio Calabria, la CGIL ha organizzato una giornata di mobilitazione, riflessione e festa. Dopo il corteo per le vie della città, si è tenuto un dibattito presso Palazzo Margiotta sul tema “Tutela, Dignità, Sicurezza e Cittadinanza”, con la partecipazione di esponenti del mondo sindacale, istituzionale e sociale. La giornata si è conclusa con un concerto del musicista Ciccio Nucera, che ha accompagnato la giornata con il ritmo e l’energia della tradizione calabrese. ​


Le dichiarazioni dei leader sindacali

A livello nazionale, i segretari generali di CGIL, CISL e UIL hanno partecipato a manifestazioni in tre luoghi simbolici: Maurizio Landini ai Fori Imperiali a Roma, Daniela Fumarola a Casteldaccia (Palermo) e Pierpaolo Bombardieri a Montemurlo (Prato). Landini ha dichiarato: “C’è poco da festeggiare. È il momento di mobilitarci per cambiare la situazione. Nessuno deve più morire sul lavoro”. Bombardieri ha aggiunto: “I familiari delle vittime di incidenti sul lavoro siano trattati come quelli delle vittime di mafia, abbiano lo stesso sostegno: non lasciamoli da soli”. ​


Le manifestazioni del Primo Maggio 2025 in Calabria hanno evidenziato la determinazione dei sindacati e delle comunità locali nel promuovere un lavoro sicuro e dignitoso, ricordando le vittime e chiedendo azioni concrete per prevenire ulteriori tragedie.​

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *