Il 3 maggio 2025, la Polizia Penitenziaria del carcere di Rossano ha effettuato un’importante operazione, sequestrando due telefoni cellulari e oltre dieci grammi di cocaina già confezionata all’interno di una cella. La droga era presumibilmente destinata alla distribuzione tra i detenuti .
I sindacalisti Giovanni Battista Durante e Francesco Ciccone del Sappe hanno sottolineato la crescente frequenza di simili episodi, evidenziando la necessità di schermare gli istituti penitenziari per impedire l’uso illegale di dispositivi mobili. Hanno inoltre segnalato la ridotta operatività del nucleo cinofili di Paola, a causa dell’assenza di due unità impegnate in un corso di formazione, il che limita le operazioni antidroga nelle carceri calabresi .
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di problematiche all’interno del carcere di Rossano, dove recentemente sono stati sequestrati cinque cellulari in possesso di un detenuto, sollevando ulteriori preoccupazioni sulla sicurezza e la gestione dell’istituto .
Le autorità e i sindacati continuano a richiedere interventi urgenti per migliorare la sicurezza e le condizioni operative del personale penitenziario, al fine di prevenire il ripetersi di tali situazioni.

