Mons. Morrone su Papa Leone XIV: “Un pontefice che parla di pace, poveri e ponti”

«Un pontefice che parla di pace, poveri e ponti». Con queste parole Monsignor Fortunato Morrone, presidente della Conferenza Episcopale Calabra e arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, ha accolto con entusiasmo l’elezione di Papa Leone XIV, sottolineando la continuità ideale e pastorale con il pontificato di Francesco.

In un’intervista rilasciata questa mattina ai media locali, Morrone ha espresso «grande fiducia e commozione» per il nuovo Papa, scelto al termine di un Conclave che ha raccolto l’attenzione del mondo. «Le sue prime parole, il suo stile sobrio, la scelta del nome Leone – che evoca forza e coraggio – ma anche il richiamo al pastore che protegge il gregge, ci fanno sperare in un cammino che proseguirà sulla via del Vangelo vissuto, incarnato», ha detto l’arcivescovo.

Secondo Morrone, il riferimento a “ponti” non è solo simbolico, ma profondamente concreto: «In un mondo lacerato da guerre, divisioni e povertà crescenti, costruire ponti significa aprire spazi di dialogo, abbattere muri ideologici, ascoltare e accogliere. Questo è ciò che Francesco ci ha insegnato, e che Leone XIV pare voler rilanciare con forza».

Il presidente della Conferenza Episcopale Calabra ha anche richiamato la responsabilità delle Chiese locali: «Dobbiamo sentirci parte attiva di questo rinnovato slancio evangelico. Siamo chiamati ad ascoltare i territori, le periferie, e soprattutto i giovani, che chiedono autenticità, coerenza e speranza».

Le parole di Morrone si inseriscono in un clima di grande attesa e rinnovato interesse per la Chiesa cattolica, che con Papa Leone XIV apre una nuova fase, nella continuità del magistero e con lo sguardo rivolto alle sfide globali del nostro tempo.

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