Un’operazione antimafia condotta dai Carabinieri del ROS, con il supporto del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, ha portato all’arresto di quattro individui ritenuti affiliati alla cosca Labate, nota anche come “Ti Mangiu”, attiva nel quartiere Gebbione di Reggio Calabria. L’operazione, denominata “Monastero”, è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, guidata dal Procuratore facente funzioni Giuseppe Lombardo.
Tra gli arrestati figurano Michele Labate, suo fratello Francesco Salvatore Labate e Paolo Labate, figlio di Michele, tutti considerati figure di rilievo all’interno della cosca. Le accuse a loro carico includono, a vario titolo, il reato di associazione di tipo mafioso.
La cosca Labate è storicamente radicata nel quartiere Gebbione di Reggio Calabria e ha esercitato un’influenza significativa nella zona. L’operazione “Monastero” rappresenta un ulteriore passo nella strategia di contrasto alla ‘ndrangheta, mirata a disarticolare le strutture criminali ancora attive nei centri urbani della città metropolitana.
Ulteriori dettagli sull’operazione sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, alla presenza del Procuratore Giuseppe Lombardo e del Procuratore Aggiunto Walter Ignazitto.

