L’Arancio Biondo Tardivo di Trebisacce, varietà agrumicola unica dell’Alto Jonio cosentino, è stato ufficialmente riconosciuto come Presidio Slow Food. Il riconoscimento è stato celebrato il 18 e 19 maggio 2025 con un evento pubblico che ha coinvolto istituzioni, produttori e comunità locali, sottolineando l’importanza di questo frutto per il territorio .
Un frutto raro e prezioso
Coltivato sin dalla fine dell’Ottocento nei dintorni di Trebisacce, questo agrume si distingue per la sua maturazione tardiva: viene raccolto tra maggio e fine giugno, quando la maggior parte delle arance ha già lasciato i mercati. Questa caratteristica è dovuta al microclima particolare della zona, protetta dal Massiccio del Pollino e influenzata dalla vicinanza del Mar Ionio .
Il frutto presenta una buccia ruvida di colore arancione chiaro e una polpa compatta e succosa, dal profumo intenso ma delicato. La sua coltivazione avviene su terreni a bassa componente argillosa, con un pH favorevole alla crescita di questa varietà, contribuendo all’unicità del prodotto .
Un riconoscimento per la biodiversità e la cultura locale
Il riconoscimento come Presidio Slow Food rappresenta un passo importante per la tutela della biodiversità e delle tradizioni agricole locali. Come ha dichiarato Cesare Renzo, responsabile dei Presìdi Slow Food Magna Graecia Pollino, si tratta di “un omaggio a un prodotto esclusivo” e alla passione di chi lo coltiva e tramanda .
La varietà era già stata inserita nell’Arca del Gusto di Slow Food, che cataloga i prodotti agroalimentari a rischio di estinzione, e ora, con questo nuovo status, potrà beneficiare di maggiore visibilità e supporto per la sua valorizzazione
Un futuro sostenibile per l’agricoltura calabrese
Il Presidio Slow Food dell’Arancio Biondo Tardivo di Trebisacce non solo salvaguarda un frutto unico, ma promuove anche un modello di agricoltura sostenibile e legata al territorio. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare l’identità culturale e gastronomica della Calabria, offrendo nuove opportunità per i produttori locali e per lo sviluppo del turismo enogastronomico.
Con questo riconoscimento, l’Arancio Biondo Tardivo di Trebisacce si afferma come simbolo di rinascita e valorizzazione delle eccellenze del Sud Italia, dimostrando come la tutela delle tradizioni possa andare di pari passo con l’innovazione e la sostenibilità.

