Nel pomeriggio del 16 giugno 2025, il Comune di Cosenza ha compiuto un passo storico per i diritti delle famiglie omogenitoriali. Su disposizione del sindaco Franz Caruso, è stata registrata all’anagrafe una bimba di due anni come figlia di entrambe le madri, in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 68 del 22 maggio 2025
Le mamme, Maria Ammirata e Melina Merli, si sono unite civilmente ad Altomonte (CS) il 20 agosto 2021, poi hanno deciso di avere una figlia tramite procreazione medicalmente assistita all’estero
Fino ad oggi, la “madre intenzionale” (la non biologica) non poteva essere riconosciuta sull’atto di nascita; era necessario passare per procedure complessi come l’adozione o la stepchild adoption
Il pronunciamento del 22 maggio ha dichiarato incostituzionale la normativa che negava alla madre intenzionale lo status di genitore, anche nei casi di consenso consapevole nel percorso di PMA all’estero. Di conseguenza, Cosenza ha annotato formalmente la doppia genitorialità: la piccola ora ha due madri riconosciute dallo Stato.

