Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è intervenuto nella serata di ieri come ospite del programma televisivo “Quarta Repubblica”, condotto da Nicola Porro su Rete 4, per respingere con fermezza le accuse di corruzione emerse nell’ambito dell’inchiesta che lo vede coinvolto.
Occhiuto, con tono deciso ma pacato, ha affermato: “Sono tranquillo. Non ho mai tradito la fiducia dei calabresi e non ho mai avuto nulla a che fare con comportamenti illeciti. La politica non può essere trascinata nel fango da insinuazioni prive di fondamento”. Durante l’intervista, ha spiegato nel dettaglio alcuni aspetti dell’indagine, sottolineando come si tratti di un attacco mediatico e giudiziario che non trova riscontro nei fatti.
Il governatore ha inoltre annunciato per domani, martedì 18 giugno, una conferenza stampa alla Cittadella Regionale di Catanzaro, dove affronterà pubblicamente le accuse, fornendo ulteriori chiarimenti e documentazione a sostegno della propria versione.
Nel frattempo, dalla politica locale e nazionale arrivano segnali di solidarietà, ma anche richieste di trasparenza e chiarezza. Occhiuto ha ribadito la sua volontà di collaborare con la magistratura e ha detto di confidare in una rapida risoluzione della vicenda: “Chi mi conosce sa che ho sempre lavorato alla luce del sole. Continuerò a farlo, per la mia terra e per i cittadini che rappresento”.
La giornata di domani potrebbe dunque rappresentare un momento decisivo per chiarire la posizione del presidente, in attesa degli sviluppi dell’indagine.

