“Scuolabus incendiato a Campo Calabro, Falcomatà denuncia un gesto vile e assicura vicinanza alla comunità”

Nella notte tra il 18 e il 19 giugno 2025, un nuovo scuolabus del Comune di Campo Calabro — acquistato nel 2021 per circa 60.000 € — è stato distrutto da un incendio mentre si trovava parcheggiato presso un’officina in via Pietrecalcine per la revisione periodica.

Inizialmente si ipotizzò che le fiamme fossero derivate da un rogo di sterpaglie nelle vicinanze, ma il sindaco Sandro Repaci ha segnalato di aver acquisito “elementi documentali incontrovertibili” che suggeriscono una dinamica dolosa, poi consegnati alle forze dell’ordine. Nonostante la gravità dell’accaduto, Repaci ha rassicurato le famiglie: il servizio scuolabus sarà garantito a settembre grazie a un mezzo sostitutivo già pronto ed efficiente.

Immediata la reazione di Giuseppe Falcomatà, sindaco metropolitano di Reggio Calabria:

“Solidarietà a tutta la comunità di Campo Calabro, per il vile atto che ha provocato la distruzione del nuovo scuolabus in uso al Comune… Aver danneggiato in maniera premeditata un mezzo a servizio dei più piccoli è quanto di più raccapricciante potesse accadere. Si faccia piena luce al più presto”.

Falcomatà ha poi aggiunto:

“Siamo vicini al sindaco Sandro Repaci e ai suoi concittadini onesti, impegnati da sempre per la piena affermazione della legalità, cultura e riscatto sociale, in un Comune tra i più virtuosi della nostra area metropolitana”.

A fianco dell’Amministrazione comunale si è anche schierata l’associazione Nuova Solidarietà, che ha offerto un proprio pullmino per garantire la continuità del servizio in caso di disagi.

Le indagini sulla natura dell’incendio — sospettato di origine dolosa — sono attualmente in corso. La comunità, giustamente allarmata, attende sviluppi mentre cresce l’impegno collettivo per difendere i servizi dedicati ai più giovani.

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