COSENZA – Fratelli d’Italia punta il dito contro l’amministrazione comunale di Cosenza, accusandola di imporre tariffe “insostenibili” per l’occupazione del suolo pubblico, a scapito soprattutto delle attività commerciali locali. Il gruppo consiliare del partito ha sollevato la questione con un’interrogazione urgente, denunciando un aumento sproporzionato dei costi per dehors, gazebo e spazi all’aperto utilizzati da bar, ristoranti e negozi del centro e dei quartieri periferici.
«In una fase ancora delicata per la ripresa economica post-pandemica – afferma il capogruppo FdI in consiglio comunale – ci aspettavamo un’amministrazione attenta alle esigenze dei commercianti, non una stangata che rischia di mettere in ginocchio decine di attività».
Secondo Fratelli d’Italia, le nuove tariffe sarebbero aumentate in modo ingiustificato, con cifre che in alcuni casi sarebbero più che raddoppiate rispetto agli anni precedenti. La richiesta è quella di un immediato ripensamento da parte di Palazzo dei Bruzi, con la proposta di una revisione al ribasso che tenga conto della crisi dei consumi e dell’inflazione crescente.
Il gruppo ha inoltre annunciato l’intenzione di presentare una mozione in consiglio per chiedere la sospensione dei nuovi importi e l’apertura di un tavolo tecnico con le associazioni di categoria. «Non si può promuovere il rilancio del centro storico – concludono – se si scoraggiano gli operatori economici con balzelli insostenibili».
Dall’amministrazione comunale, al momento, non sono giunte repliche ufficiali, ma la polemica rischia di infiammare ulteriormente il clima politico in città.

