AMENDOLARA (CS) – È terminato alle prime luci dell’alba l’incubo che ha tenuto col fiato sospeso un’intera comunità. Un vasto incendio, divampato nella tarda serata di domenica 29 giugno, ha minacciato per ore le abitazioni e i terreni circostanti nel territorio di Amendolara, sul versante ionico cosentino, alimentato dal vento e dalle alte temperature.
Una notte drammatica, con le fiamme che si sono spinte pericolosamente vicino alle case, costringendo alcune famiglie ad abbandonare temporaneamente le abitazioni. Sul posto sono intervenuti con tempestività i Vigili del Fuoco di Trebisacce e Castrovillari, insieme alla Protezione Civile, ai Carabinieri e a numerosi volontari, impegnati a contenere il fronte del fuoco per ore.
“Le persone e le case sono al sicuro – ha dichiarato con sollievo la sindaca Simona Acciardi, che ha seguito passo dopo passo l’evolversi della situazione – e voglio ringraziare profondamente tutti coloro che, con coraggio e dedizione, hanno lavorato per tutta la notte per proteggere la nostra comunità. Un grazie particolare anche ai cittadini, rimasti calmi e collaborativi, dimostrando grande senso civico”.
Secondo quanto riferito, le fiamme si sarebbero originate in una zona rurale a ridosso del centro abitato e in breve tempo si sarebbero propagate a causa del terreno secco e del vento caldo che ha spinto il fuoco verso le contrade abitate.
Al momento si escluderebbero danni gravi a persone e abitazioni, ma restano sotto osservazione alcune aree boschive danneggiate. Tecnici comunali e forze dell’ordine stanno effettuando i rilievi per accertare le cause dell’incendio, non si esclude la matrice dolosa.
La sindaca ha annunciato anche che nei prossimi giorni si procederà con un piano straordinario di bonifica e prevenzione nelle aree sensibili, in vista di una stagione estiva che si preannuncia ad alto rischio.
Il peggio sembra essere passato, ma resta il segno di una notte difficile, che ha messo a dura prova la resistenza e il cuore della comunità di Amendolara.

