Mendicino (CS), 14 luglio 2025 – A distanza di poche ore dal primo rogo, un nuovo focolaio è divampato oggi nei pressi del cimitero comunale di Mendicino, riportando l’allarme tra i cittadini e le autorità locali. Le fiamme, alimentate dal caldo torrido e dal vento, hanno nuovamente lambito l’area sacra, già duramente colpita nella notte tra domenica e lunedì.
L’incendio è stato segnalato nel primo pomeriggio, in una zona di macchia mediterranea alle spalle del camposanto. Le squadre dei Vigili del Fuoco, coadiuvate dalla Protezione Civile e da volontari del posto, sono intervenute rapidamente per circoscrivere le fiamme, evitando che raggiungessero le tombe.
Il sindaco di Mendicino, Irma Bucarelli, è intervenuta duramente sui social: «Condanniamo con fermezza chi con gesti sconsiderati mette in pericolo la nostra comunità. Due incendi consecutivi in poche ore, nella stessa area, non possono essere una coincidenza» – ha scritto in un post su Facebook, lanciando un appello alla cittadinanza per una maggiore vigilanza e senso civico.
La situazione è stata definita «gravissima» anche dalla Protezione Civile, che ha richiesto il supporto di un canadair per fronteggiare il fronte di fuoco. Il fumo denso ha invaso la zona e parte del centro abitato, rendendo l’aria irrespirabile e aumentando la paura tra i residenti.
Non si registrano feriti, ma il clima è di profonda preoccupazione. «Ogni estate viviamo lo stesso incubo. Qui non si tratta più solo di emergenza ambientale, ma di atti criminali» – ha detto un cittadino intervistato da QuiCosenza.
Le fiamme si sono propagate rapidamente e il cimitero è stato “minacciato da più fronti”. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha evitato danni maggiori, ma i residenti chiedono più controlli e una strategia di prevenzione antincendi più efficace.
Intanto le forze dell’ordine stanno indagando sull’origine dei roghi. L’ipotesi più probabile è quella dolosa, viste le tempistiche ravvicinate e la localizzazione dei due incendi.

