Occhiuto: “Sarò sentito entro fine mese, chiarirò tutto”. Il governatore rompe il silenzio

Catanzaro, 17 luglio 2025 – Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è intervenuto pubblicamente in merito all’inchiesta che lo vede coinvolto, annunciando che verrà ascoltato dai magistrati entro la fine del mese.

«Sarò sentito a breve, e come sempre accade quando si ha la coscienza a posto, chiarirò ogni cosa nel dettaglio», ha dichiarato il governatore nel corso di una conferenza stampa convocata d’urgenza a Palazzo Alemanni. Occhiuto non ha fornito ulteriori dettagli sull’indagine, ma ha ribadito «piena fiducia nella magistratura» e la propria disponibilità a collaborare in ogni fase dell’accertamento.

Le indagini riguarderebbero presunti illeciti amministrativi nell’ambito di alcune gare d’appalto regionali, ma al momento non risultano contestazioni formali né provvedimenti cautelari a carico del presidente.

Nel suo intervento, Occhiuto ha voluto anche rassicurare i cittadini calabresi: «Non ho nulla da nascondere e continuerò a lavorare ogni giorno per la Calabria, come ho sempre fatto».

L’udienza in Procura, presumibilmente a Catanzaro, è attesa per la prossima settimana. Fonti interne al Palazzo di Giustizia parlano di una “audizione utile per fare chiarezza”, ma mantengono massimo riserbo sui dettagli dell’inchiesta.

Nel frattempo, le opposizioni chiedono trasparenza: il consigliere regionale del centrosinistra, Amalia Bruni, ha dichiarato che «i calabresi hanno il diritto di sapere con esattezza cosa stia accadendo». Anche il Movimento 5 Stelle ha chiesto che «le istituzioni vengano tutelate prima di tutto dalla verità».

La vicenda è seguita con attenzione anche a livello nazionale, con il ministro per gli Affari Regionali che ha espresso “piena fiducia nel presidente Occhiuto e nella sua volontà di chiarire ogni aspetto”.

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