Occhiuto rilancia dopo le inchieste: «Se rieletto, sistemerò tutto in tre minuti»

8 agosto 2025 – Dopo le notizie che hanno scosso la sanità calabrese e minato l’immagine dell’attuale amministrazione regionale, Roberto Occhiuto rompe il silenzio e rilancia la sua candidatura con toni decisi: «Se sarò rieletto, sistemerò le cose in tre minuti. Ripartiremo con una macchina organizzativa più forte».

La dichiarazione arriva a poche ore dalla diffusione di discutibili notizie giudiziarie che coinvolgono dirigenti di primo piano dell’ambito sanitario calabrese. Una vicenda che ha riacceso il dibattito sulle ombre che continuano ad avvolgere il sistema sanitario regionale, e che ha inevitabilmente scosso anche l’assetto politico della coalizione di centrodestra.

Occhiuto, però, non si lascia intimidire e punta a rassicurare l’elettorato: «Le criticità che sono emerse non sono mie responsabilità dirette. Ma se i calabresi mi daranno ancora fiducia, interverrò con decisione: ho già in mente la squadra giusta per rimettere tutto in ordine in pochi minuti».

Il governatore uscente ha anche rivendicato il lavoro svolto in questi anni: «La sanità era commissariata da oltre un decennio. Io ho preso in mano una situazione disastrosa. Abbiamo fatto tanto, ma evidentemente non basta. Ora serve un salto di qualità».

Le sue parole arrivano anche in risposta alle opposizioni, che nelle ultime ore hanno chiesto chiarezza e invocato una “bonifica politica” del sistema regionale.

Il presidente si starebbe già muovendo per rafforzare la sua posizione in vista delle elezioni autunnali, cercando nuovi alleati e promettendo una riorganizzazione capillare delle strutture strategiche.

Nel frattempo, l’inchiesta in corso da parte della Procura continua a tenere con il fiato sospeso l’intera Calabria. Ma Occhiuto non si tira indietro e rilancia la sfida: «Questa regione merita una guida forte. Io sono pronto».

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