La madre resta ai domiciliari. Indagato anche il compagno.
Non si spegne l’eco del dramma di Pellaro. La 25enne accusata di aver soffocato il figlio neonato resta ai domiciliari in attesa di perizia psichiatrica. Il compagno è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso.
La Procura di Reggio Calabria parla di «accertamenti complessi» e chiede rispetto per il dolore di tutte le persone coinvolte.
Reggio Calabria – Caso infanticidio di Pellaro, nuovi accertamenti

