Lametino, operazione “Artemis”: chiesto il processo per 62 indagati. Tra i nomi un avvocato e due carabinieri

LAMETINO (CZ) / CATANZARO — È stato formalmente chiesto il rinvio a giudizio da parte della Procura di Catanzaro per 62 indagati nell’ambito dell’operazione “Artemis”, che riguarda traffico di droga e presunte complicità con associazioni criminali operanti nel Lametino. L’udienza preliminare è fissata per il 25 ottobre 2025 davanti al Gup Cafiero.

Il contesto dell’inchiesta

Secondo gli atti, l’indagine ha portato alla luce un vasto sistema di spaccio di cocaina, con collegamenti su scala regionale e nazionale. Tra gli indagati compaiono figure già note alle forze dell’ordine e altre “insospettabili”, tra cui un avvocato e due carabinieri.

La richiesta di rinvio a giudizio segue una fase istruttoria caratterizzata da intercettazioni, operazioni di polizia giudiziaria e sequestri. Nella scorsa estate, furono eseguiti arresti e sequestri in diverse località del Lametino.

Implicazioni e scenari

La mole e la complessità dell’inchiesta lasciano presagire che il processo possa diventare uno snodo centrale nella lotta al narcotraffico in zona. Se confermate le accuse, la partecipazione di figure istituzionali (come i carabinieri menzionati) potrebbe aggiungere elementi di forte sconcerto nel panorama giudiziario calabrese.

Per i difensori si apre ora la strategia processuale: la verifica delle condizioni legittime delle indagini, la contestazione dell’imputazione collegata alla ‘ndrangheta — laddove presente — e la richiesta di esclusione o deroga di prove, anche in ragione di diritti costituzionali.

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