Cosenza – Un imprenditore del Cosentino è stato raggiunto da un provvedimento di interdizione temporanea dall’esercizio dell’attività d’impresa e dagli incarichi direttivi per la durata di un anno.
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, su richiesta della Procura, nell’ambito di un’indagine della Guardia di Finanza di Cosenza.
Secondo quanto emerso, l’uomo è accusato di evasione fiscale aggravata attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Gli inquirenti ritengono che l’imprenditore abbia artificiosamente ridotto la base imponibile delle proprie dichiarazioni, con un danno per l’erario stimato in circa 165.000 euro.
Contestualmente, i militari delle Fiamme Gialle hanno eseguito un sequestro preventivo di denaro e titoli di credito di pari valore, ritenuti provento o equivalente dei reati contestati.
L’attività investigativa, durata diversi mesi, ha interessato in particolare l’area dell’Alto Ionio cosentino e ha permesso di individuare una rete di rapporti commerciali fittizi utilizzati per emettere le fatture false.
L’interdizione, eseguita il 15 ottobre, impedisce all’imprenditore di amministrare la propria azienda o di ricoprire incarichi direttivi per i prossimi dodici mesi.

