ROMA/POMEZIA — Un ordigno è esploso nella notte davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci, conduttore di Report (Rai3), distruggendo la sua auto e quella della figlia parcheggiate a Campo Ascolano, frazione di Pomezia. Non si registrano feriti. Sull’episodio indagano forze dell’ordine e reparti specializzati; sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e polizia scientifica.
Secondo i primi rilievi tecnici, l’ordigno conteneva circa un chilogrammo di esplosivo ed è stato collocato a terra tra l’auto e il cancello; i residui sono stati sequestrati per gli accertamenti balistici e chimici.
La deflagrazione ha causato danni ingenti anche a un’abitazione vicina. Fonti giornalistiche nazionali confermano che la protezione per il giornalista è stata rafforzata dopo l’attacco.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e altri esponenti istituzionali hanno espresso solidarietà e condanna per il “grave atto di intimidazione”, richiamando la tutela della libertà di stampa.

