Catanzaro, Telecontact: avviata la procedura di cessione. Allarme per circa 400 lavoratori sul territorio

Il Gruppo TIM ha avviato la procedura ex art. 47 (Legge 428/1990) per la cessione del ramo d’azienda Telecontact Center. La notifica alle organizzazioni sindacali riguarda 1.599 lavoratrici e lavoratori distribuiti tra più sedi in Italia; a Catanzaro i coinvolti sono circa 400, secondo le stime riportate dalle sigle sindacali territoriali.

Secondo le ricostruzioni più accreditate, il progetto prevede il conferimento dell’intero ramo Telecontact in una nuova società (“DNA srl”) collegata a Gruppo Distribuzione, che opererebbe come fornitore in appalto — anche per TIM — nei servizi di customer care. Le confederazioni Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno espresso netta contrarietà all’operazione, preannunciando iniziative di mobilitazione e procedura di raffreddamento in vista dello sciopero.

Sul piano politico-istituzionale, esponenti locali chiedono l’apertura di un tavolo con Regione Calabria e Ministero delle Imprese e del Made in Italy per garantire occupazione, continuità produttiva e tutele. Tra i primi interventi pubblici, quelli del consigliere regionale Enzo Bruno, che parla di scelta “miope e pericolosa”, e di varie sigle sindacali territoriali (Fistel Cisl, Uilcom, Slc).

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