Calabria — Prevenzione incendi, due denunce e oltre 15 mila euro di sanzioni tra Presila e ionio catanzarese

Prosegue il piano di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi messo in campo dai Carabinieri nella provincia di Catanzaro. Nelle ultime 48 ore, i controlli coordinati — in particolare nell’area della Presila e lungo la fascia ionica catanzarese — hanno portato a due denunce e a sanzioni amministrative per oltre 15.000 euro per violazioni alla normativa regionale anti–incendi e alle prescrizioni sul fuoco in periodo di massima pericolosità. I risultati sono stati diffusi a seguito delle informazioni della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina e dei Carabinieri Forestali, che stanno presidiando i punti più esposti ai roghi.

Secondo i resoconti, i servizi hanno previsto decine di perlustrazioni su strade interpoderali e aree rurali, verifiche in fondi agricoli e terreni incolti, controlli su abbruciamenti illeciti e sull’osservanza dei fasciamenti tagliafuoco. In più casi sono state contestate accensioni non autorizzate e la mancata adozione delle distanze di sicurezza da vegetazione e manufatti, con conseguente elevazione di verbali amministrativi che, nel complesso, superano la soglia dei 15 mila euro.

Le due persone denunciate sono ritenute responsabili, a vario titolo, di incendio doloso/colposo di vegetazione in aree a macchia mediterranea. Le posizioni sono al vaglio dell’Autorità giudiziaria; per entrambe vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Gli approfondimenti proseguono con rilievi tecnici, acquisizione di testimonianze e incrocio di dati (anche fotografici) raccolti durante i pattugliamenti.

Il dispositivo, inserito nel Piano regionale per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi, resterà attivo anche nei prossimi giorni in funzione delle condizioni meteo e del rischio residuo nelle aree interne. I Carabinieri ricordano che l’accensione di fuochi in aree non consentite o senza le prescritte misure di sicurezza comporta sanzioni e, nei casi più gravi, denunce penali.

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