Domenica 16 novembre 2025 è una data che entra di diritto nella storia dello sport cosentino: la Smile Cosenza Pallanuoto femminile chiude imbattuta il Qualification Round I della Conference Cup in Romania, centrando tre vittorie su tre partite e staccando il pass per la seconda fase della competizione europea.
La squadra rossoblù, allenata da Gaetano Occhione, era inserita nel girone B insieme alle romene del CSM Unirea Alba Iulia, alle croate del VK Jadran Split e alle serbe della ZVK Crvena Zvezda. Il cammino è stato netto: 13–3 all’esordio contro le padrone di casa di Alba Iulia, 21–3 il giorno seguente contro lo Jadran Spalato e, infine, il 16–3 rifilato alla Stella Rossa nella gara conclusiva di domenica.
La Federazione Italiana Nuoto certifica il dominio delle cosentine: tre successi in altrettanti incontri, 9 punti in classifica, miglior attacco e difesa del girone, con le avversarie relegate a inseguire. Dietro Cosenza chiudono infatti il CSM Unirea Alba Iulia a 6 punti, lo Jadran Split a 3 e la Crvena Zvezda a quota zero. Per la società calabrese – così come per la Brizz Nuoto di Acireale nell’altro girone – si tratta del debutto assoluto in una coppa europea.
Sul piano tecnico, le partite in Romania hanno messo in luce la qualità dell’organico rossoblù: la fuoriclasse Rozic ha firmato un “poker” (quattro gol) nella gara d’esordio e ha ripetuto l’impresa nelle due successive, mentre Misiti e Morrone hanno trascinato l’attacco nel primo match e Citino e Meijer si sono distinte nella larga vittoria contro lo Jadran. Un rendimento offensivo costante, accompagnato da una difesa che ha concesso pochissimo alle avversarie.
Al rientro in Calabria, dalla società guidata dal presidente Francesco Manna trapela grande soddisfazione: nelle dichiarazioni affidate alla stampa locale, la dirigenza ha sottolineato come questi risultati siano frutto di un lavoro pluriennale, di investimenti mirati e di un progetto che punta a dare alla pallanuoto cosentina una dimensione stabile anche oltre i confini nazionali.
Il percorso europeo della Smile Cosenza Pallanuoto proseguirà ora con il Qualification Round II, in programma a febbraio 2026, quando le rossoblù torneranno in vasca per difendere quanto costruito in questo primo storico concentramento. Nel frattempo, l’attenzione si sposta di nuovo sul campionato di Serie A1, dove l’esperienza internazionale accumulata in Romania potrà rappresentare un ulteriore valore aggiunto sul piano tecnico e mentale.
Per Cosenza e per la Calabria, le tre vittorie in Conference Cup non sono soltanto un risultato sportivo: sono un segnale forte di orgoglio territoriale, la dimostrazione che una realtà nata e cresciuta in un contesto periferico del grande sport europeo può competere ad alti livelli, portando in giro il nome della città e della regione con serietà, professionalità e ambizione.

