Taurianova / Vibo Valentia, 5 dicembre 2025 – Una coppia, un uomo e una donna domiciliati nel campo nomadi di Napoli–Scampia, è stata arrestata dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato in abitazione per una serie di colpi messi a segno tra Taurianova (Reggio Calabria) e Vibo Valentia. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale di Palmi ed eseguita oggi.
L’operazione è il risultato di un lavoro congiunto del Commissariato di P.S. di Taurianova, delle Squadre Mobili di Reggio Calabria e Napoli e del Commissariato di Scampia, coordinati dalla Procura di Palmi.
Le indagini partite da un furto in villetta nel Reggino
L’inchiesta prende le mosse da un furto in abitazione avvenuto nell’agosto 2024 in una villetta di Taurianova, dove i ladri avevano portato via gioielli e altri oggetti di valore. La denuncia della vittima ha permesso agli investigatori di acquisire e analizzare le immagini di videosorveglianza della zona.
Nei filmati si vedevano chiaramente due persone che, dopo aver scavalcato recinzioni e forzato gli accessi, entravano nell’abitazione e si allontanavano poi a bordo di un’autovettura. Le targhe e alcuni dettagli del mezzo hanno consentito di collegare quel furto ad altri episodi analoghi.
Il collegamento con i furti a Vibo Valentia e i video su TikTok
Nel corso delle attività di indagine è emerso che la stessa auto sarebbe stata impiegata anche in un furto in appartamento a Vibo Valentia, fatto che ha fatto ipotizzare l’esistenza di una vera e propria “trasferta” dalla Campania alla Calabria per colpire in serie diverse abitazioni.
Un elemento ritenuto decisivo dagli investigatori è stata inoltre la diffusione, sui social – in particolare TikTok – di alcuni video in cui compariva una coppia indicata dagli utenti come “ladri di appartamento”. Le immagini dei social sono state confrontate con quelle estratte dai sistemi di videosorveglianza: la comparazione dei volti e di altri dettagli fisici ha portato a un riconoscimento ritenuto univoco dagli inquirenti.
Incrociando i dati con le banche dati delle forze dell’ordine, è stato possibile risalire all’identità dei due indagati, entrambi già noti per precedenti specifici legati a reati contro il patrimonio.
L’esecuzione dell’ordinanza a Scampia
Una volta ricostruito il quadro probatorio, la Procura di Palmi ha richiesto e ottenuto dal GIP l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito a Scampia, dove la coppia risulta domiciliata nel campo nomadi dell’area nord di Napoli.
L’uomo, che in relazione ad altri procedimenti si trovava già in stato di detenzione, è stato raggiunto dal nuovo titolo cautelare direttamente in carcere; la donna è stata invece rintracciata dagli agenti e condotta in un istituto penitenziario femminile, dopo le formalità di rito.
Ladri “seriali” in trasferta: il fenomeno sotto la lente
La coppia sarebbe ritenuta responsabile di più furti in abitazione consumati tra la provincia di Reggio Calabria e quella di Vibo Valentia, con un modus operandi ritenuto tipico dei cosiddetti “pendolari del crimine”: partenza dalla Campania, sopralluoghi in zone residenziali calabresi, colpo nelle ore di assenza dei proprietari e rapido rientro.
L’operazione viene letta dagli investigatori come un risultato importante nella prevenzione dei reati predatori, particolarmente avvertiti nelle comunità di medie e piccole dimensioni, dove furti seriali in casa creano forte allarme sociale.
Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili alla stessa coppia e per accertare se i due potessero contare su appoggi logistici o complici sul territorio calabrese.

