Una vicenda iniziata come un potenziale acquisto di cocaina si è trasformata in un caso di truffa e in un’indagine che ha riportato l’attenzione sulle dinamiche criminali tra Cosenza e la provincia di Reggio Calabria. Secondo la ricostruzione giornalistica, un “affare” di droga non si è concluso come previsto dopo che la sostanza consegnata — annunciata come cocaina — si è rivelata non conforme alle aspettative dei compratori, risultando sostanzialmente priva di valore reale. Nel racconto dell’inchiesta emergono spostamenti lungo l’asse Cosenza–Rosarno, con la modalità di contatto fra gli acquirenti e i fornitori al centro delle verifiche delle autorità. Gli investigatori proseguono ora nell’accertare responsabilità e dinamiche precise dell’episodio, che riflette le complesse reti utilizzate dai gruppi di narcotrafficanti attivi nel territorio calabrese.
“Recovery”: un presunto raggiro sulla droga mette sotto la lente i collegamenti criminali fra Cosenza e il Reggino

