CALABRIA – 15 gennaio 2026. Prosegue l’azione di contrasto alla ’Ndrangheta sul fronte economico-patrimoniale. Nelle ultime ore la Guardia di Finanza ha eseguito sequestri di beni e disponibilità finanziarie nell’ambito di un’operazione antimafia coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia competente.
L’attività investigativa, sviluppata attraverso accertamenti patrimoniali e finanziari, ha riguardato soggetti ritenuti contigui o riconducibili a consorterie criminali operanti in Calabria, con particolare riferimento al Crotonese e all’area di Isola Capo Rizzuto.
Sequestri su base preventiva
I provvedimenti eseguiti rientrano nelle misure di prevenzione patrimoniali previste dalla normativa antimafia e hanno interessato immobili, conti correnti, partecipazioni societarie e altre attività economiche ritenute sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati o comunque riconducibili ad attività illecite.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, le indagini hanno consentito di ricostruire flussi finanziari e rapporti economici che avrebbero permesso alle organizzazioni criminali di reimpiegare capitali in settori apparentemente leciti, alterando il corretto funzionamento del mercato.
Il ruolo delle indagini economiche
L’operazione conferma come il contrasto alla criminalità organizzata passi sempre più dal colpire i patrimoni, considerati uno degli strumenti principali di potere delle cosche. Il sequestro dei beni mira infatti a privare le organizzazioni delle risorse economiche accumulate e a impedire ulteriori attività di reinvestimento.
Le Fiamme Gialle hanno operato con il supporto dei reparti territoriali e speciali, incrociando dati bancari, fiscali e societari, in un’azione definita dagli investigatori “strategica e strutturata”.
Procedimento in corso
Le persone coinvolte non sono state indicate come colpevoli in via definitiva: le misure adottate rientrano nella fase cautelare e preventiva, in attesa delle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e l’estensione dei patrimoni riconducibili ai soggetti attenzionati.

