Crotone / Cutro – 24 febbraio 2026 – A tre anni dalla notte del 26 febbraio 2023, quando al largo di Steccato di Cutro persero la vita decine di migranti, il Crotonese torna a interrogarsi su responsabilità, memoria e politiche migratorie. Da oggi e fino al 27 febbraio, tra Crotone, Cutro e Steccato si sussegue un fitto calendario di iniziative promosse dalla Rete “26 Febbraio” insieme a familiari delle vittime, associazioni e realtà del terzo settore.
In programma fiaccolate, momenti di preghiera, dibattiti pubblici, proiezioni e incontri nelle scuole, con l’obiettivo dichiarato di non relegare la strage a un semplice anniversario. Particolare rilievo assume la proiezione del docufilm che ripercorre non solo il naufragio del 2023, ma una lunga sequenza di tragedie nel Mediterraneo.
Sul piano giudiziario è in corso il processo sulla gestione dei soccorsi, mentre dal territorio arriva un messaggio netto: continuare a chiedere verità, trasparenza e scelte politiche che riducano il rischio di nuove stragi in mare, trasformando il lutto in impegno civico.

