Prosegue davanti al tribunale il processo legato al tragico naufragio di Cutro, una delle vicende più drammatiche degli ultimi anni legate all’immigrazione nel Mediterraneo.
Nel corso della sesta udienza sono emersi nuovi elementi relativi alle indagini. Tra i punti più discussi vi è stata la questione dell’accesso ai file audio relativi alle comunicazioni che avrebbero potuto contribuire alla ricostruzione degli eventi.
Secondo quanto emerso in aula, ai carabinieri non sarebbe stato concesso l’accesso diretto a tali registrazioni, circostanza che ha generato un confronto tra accusa e difesa sulle modalità con cui sono state condotte alcune fasi dell’indagine.
Il processo punta a chiarire le responsabilità relative alla gestione delle operazioni di soccorso e alla catena decisionale che precedette la tragedia, nella quale persero la vita decine di migranti.
La vicenda continua a suscitare forte attenzione nell’opinione pubblica e nel dibattito politico nazionale, mentre la magistratura prosegue nel tentativo di fare piena luce sui fatti.

