COSENZA – Continua a crescere la preoccupazione per lo spopolamento dei piccoli centri della provincia cosentina.
Molti borghi registrano un calo costante della popolazione, con conseguenze dirette su servizi essenziali come scuole, trasporti e assistenza sanitaria. In alcuni casi si assiste alla chiusura di attività storiche e al progressivo abbandono delle abitazioni.
Amministratori locali e associazioni chiedono interventi concreti per invertire la rotta: incentivi per i giovani, sostegno alle imprese e politiche di rilancio territoriale.
Il rischio, sempre più concreto, è quello di perdere non solo abitanti, ma interi pezzi di identità e storia della Calabria.

