CASSANO ALLO IONIO (COSENZA) – Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Moscato riportano l’attenzione su dinamiche interne alla criminalità organizzata della Sibaritide. Nel corso di un verbale reso agli inquirenti, il pentito ha fatto riferimento a un incontro avvenuto a Cassano allo Ionio con un soggetto indicato come Tassone, durante il quale si sarebbe discusso di un possibile piano di evasione legato a una persona identificata come “Emanuele”.
Le affermazioni sono ora oggetto di verifica da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, che sta procedendo ai necessari riscontri investigativi. Come previsto dalla normativa, le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia necessitano di conferme esterne per acquisire pieno valore probatorio.
Il contesto resta quello di un territorio storicamente interessato da attività di cosche radicate, su cui l’attenzione investigativa non si è mai allentata.

