Cosenza, notifiche di cartelle per la revisione caldaie: cittadini infuriati per gli accertamenti del 2020

A Cosenza non è la cronaca nera a far discutere, ma una vicenda che sta generando tensione diffusa tra i cittadini.

In questi giorni, molti cosentini stanno ricevendo avvisi di pagamento da circa 112 euro, relativi alla revisione degli impianti termici risalente al 2020, cioè al periodo pieno dell’emergenza Covid. La particolarità, segnalata da numerosi contribuenti, è che gli accertamenti sembrerebbero essere stati inviati in maniera generalizzata, senza una verifica puntuale delle situazioni individuali.

Molti cittadini sostengono infatti di aver effettuato regolarmente la revisione, e si trovano ora costretti a dimostrare nuovamente la propria posizione per evitare il pagamento. Il malcontento cresce, alimentato anche dalla sensazione di una gestione amministrativa percepita come poco attenta alle verifiche preventive.

La questione non è solo economica, ma anche istituzionale: il rapporto tra cittadini e amministrazione si incrina quando le richieste arrivano in modo indistinto. E in questo caso il tema è destinato a proseguire nei prossimi giorni, tra ricorsi, chiarimenti e possibili rettifiche.

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