Catanzaro, la bambina sopravvissuta alla tragedia lotta e dà speranza: segnali incoraggianti dal Gaslini

CATANZARO – Dopo giorni di angoscia, arriva un primo spiraglio di luce nella vicenda che ha sconvolto l’intera Calabria: la bambina di sei anni sopravvissuta alla tragedia familiare avvenuta nel capoluogo è attualmente ricoverata presso l’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova.

Secondo quanto riferito dall’équipe medica, la piccola è stata estubata ed è stata progressivamente sospesa la sedazione. Il quadro clinico resta delicato, ma i sanitari parlano di condizioni stabili e, soprattutto, di primi segnali neurologici incoraggianti.

Determinante è stata la gestione iniziale presso l’ospedale di Catanzaro, dove la bambina era stata stabilizzata prima del trasferimento. Il passaggio al Gaslini è avvenuto in regime di continuità assistenziale, con un’équipe specializzata giunta direttamente in Calabria.

L’intera vicenda resta al centro dell’attenzione anche sotto il profilo investigativo: gli inquirenti stanno ricostruendo il contesto familiare e personale che ha portato al gesto estremo della madre, ipotizzando un quadro di grave fragilità psicologica.

Nel frattempo, l’Italia intera resta con il fiato sospeso. Perché in questa storia devastante, quella bambina oggi rappresenta l’unico filo di speranza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *