Il Comune di Cosenza ha formalmente diffidato l’Asp per la vicenda dell’immobile di via degli Stadi, oggi sede del distretto sanitario Cosenza-Savuto e della centrale operativa del 118. Al centro dello scontro c’è un’operazione da circa cinque milioni di euro mai arrivata alla stipula definitiva, nonostante la consegna dell’immobile all’Azienda sanitaria provinciale nel marzo 2025.
Secondo l’amministrazione comunale, l’Asp occuperebbe di fatto i locali senza che siano stati completati gli atti tecnici indispensabili alla compravendita. Palazzo dei Bruzi lamenta pesanti ripercussioni economiche e patrimoniali e concede quindici giorni per ottenere risposte concrete.
In caso contrario, il Comune annuncia il possibile ritiro del protocollo d’intesa, la revoca delle concessioni gratuite, la richiesta di restituzione degli immobili e azioni giudiziarie per il risarcimento dei danni. La vicenda assume un peso politico e amministrativo rilevante perché riguarda non solo i rapporti tra enti, ma anche la riorganizzazione dei servizi sociosanitari cittadini.

